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Is this the night?
La notte ideale per dei Lupi Mannari come noi. Lupi, certo, perchè sembra che i Figli della Luna abbiano deciso di dormire, invece. E io non dormo, e infatti sto editando questo post e sono le 6.39 di domenica mattina. Sonno zero, mal di testa da spaccarmi in due, ma del resto ho rinunciato a qualsiasi benessere ormai. Una interessante chiacchierata, ieri notte, mi ha portato a riflettere sul passato, e adesso sono arrivata alla conclusione che quello che avevo pensato finora, riguardo all'Ombra, è solo e semplicemente giusto. Nel senso: è così, lo è sempre stato e sempre lo sarà. Al diavolo tutto, le cose non cambiano nemmeno dopo tanti anni. Non alcune in particolare poi.
A dire il vero ho avuto una seconda conversazione interessante, su ben altro argomento, durante il pomeriggio. Ma tu guarda, pensi di esserti finalmente liberata dell'erbaccia e questa ti rispunta quando meno te lo aspetti. Ovvio. Solo che certe rivelazioni fanno riflettere. Io sono musa di cosa?
Ok, ascolto la musica che nasce, ascolto il metal che viene creato nelle oscure (?!?) valli liguri (!!!) e alla fine non è malaccio. Certo che se fosse più goth... [no, non mi va mai bene niente, se non si era ancora capito. Mai.] La cosa importante è di non spararmi troppe assurdità in un colpo solo, perchè poi reagisco a lunatismo e razionalizzo, andando per eliminazione diretta di quello che mi sembra semplicemente troppo ridicolo, anche se magari non lo è. Meno cazzate, insomma. Non ho tempo per soakare anche queste¹.
Già devo affrontare assurdità tutta la settimana, già torno a casa e riesco solo a sclerare e a passare notti insonni ad inseguire i sogni nelle loro Drømlandene e mi subisco le conseguenze inquietanti per tutti i giorni dopo, riuscendo solo a disegnare per cercare di esorcizzare tutto quanto, come se i miei demoni fossero i miei stessi sogni-incubi. Non reggo anche le assurdità gratuite, poi è troppo.
In questo momento, invece, non riesco nemmeno a pensare più a quello che mi ha... well, the haunting matter of last week. Non riesco ad esprimerlo in italiano. Forse parlarne con qualcuno all'esterno della situazione in qualche modo mi ha dato una mano, aiutandomi a scacciare il problema. E allora sia, teniamolo lontano, per tre mesi o per tre anni, fino a quando non si ripresenterà si nuovo, ancora una volta, quando meno me lo aspetto e facendomi ancora male, tanto male, senza alcun motivo, perchè tanto poi le cose non cambiano mai e poi mai. Non l'hanno fatto finora, non lo faranno adesso.
No, non devo pensare, devo solo allontanare da me quello che non fa parte del presente, mantenere solo quello e pensare all'immediato futuro al massimo, il passato lo lasciamo nel passato, nel suo cassetto dei ricordi, nelle sue lettere e nei suoi disegni e nei suoi diari scritti fitti tutti con la stessa mano tremante, le stesse lacrime, la stessa rabbia per anni, accompagnata dal dolore. Chiuso ancora una volta.
Ore 7 del mattino di domenica, sonno ancora completamente assente. Non ce la posso fare, avanti di questo passo. Al diavolo anche questo, se non dormo non sogno e non mi faccio male. Però i sogni sono i sogni, e sono belli, dolci e amari e cullanti e distruttivi. Se non fosse stato qualcosa di contrastante, non sarebbe stato mio, ovvio.
So già come finisce questa piccola storia. Una matita, un foglio, il nero. Il mio "periodo nero". Ma almeno mi rimane questo, sono e sarò per sempre una Artista.
¹ soakare: termine di origine gdristica, dall'inglese to soak, con significato di "assorbire" riferito ai danni che un personaggio riceve durante i combattimenti. Vale a dire, danni a cui resiste in virtù delle proprie caratteristiche di resistenza, costituzione, armatura, abilità o poteri. Dopo la spiegazione, spero sia chiaro cosa intendo.
Dimenticavo, quasi, l'incontro del mattino. Ore 5.32 del mattino, davanti alla mia macchina, a cercare di gareggiare in velocità, si piazza una nutria di dimensioni notevoli. Fortunatamente l'incontro non è finito con uno splat, altrimenti mi toccava ripulire sacra Darkness dal sangue di castoro da fosso padano. Bleah.
Written
by Elsker Av Mørke ~ Mørkne Drømmer
Date:novembre 24, 2007 18:15
In:my inner darkness | commenti

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Cose come questa sono capaci di raddrizzarmi la giornata.
E se poi vogliamo aggiungere ancora qualcosa, beh...
Sarebbe un inizio...
Let me not burst in ignorance; but tell Why thy canonized bones, hearsed in death, Have burst their cerements; why the sepulchre, Wherein we saw thee quietly inurn'd, Hath oped his ponderous and marble jaws, To cast thee up again. What may this mean, That thou, dead corse, again in complete steel Revisit'st thus the glimpses of the moon, Making night hideous; and we fools of nature So horridly to shake our disposition With thoughts beyond the reaches of our souls? Say, why is this? wherefore? what should we do?
William Shakespeare
Hamlet, Act I, Scene IV
Written
by Elsker Av Mørke ~ Mørkne Drømmer
Date:novembre 22, 2007 20:26
In:poetry | commenti

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...Drømlandene er her...
Jeg liver i mørk landene.
E' la nebbia quella che vedo, bucata da un raggio di luna. Freddo e caldo insieme, una roccia coperta di licheni. Fa freddo, ma io non lo soffro, mi appoggio a quella pietra, aspetto. Qualcosa sta per accadere, ed io so cos'è. Ma questo non mi toglie la sopresa di vedere quel volto che mi sorride, che arriva e mi guarda, imbarazzato, quasi in soggezione della mia presenza, anche se era lui stesso venuto a cercarmi. Questa volta mi ha cercata lui.
E lo accolgo, non lo voglio mandare via. Abbiamo così poche occasioni di vederci, di parlarci, ormai solamente nei sogni, solamente dove possiamo trovarci senza crearci dolore. E le sue parole, imbarazzate, timide, ma alla mia esortazione non esita più molto. E finisce ancora come l'altra volta. Mi dice qualcosa che già so, che so bene, che mi fa sentire bene e mi emoziona. E non voglio pensare che poi mi devo svegliare, che devo tornare alla realtà e uscire dal sogno che è quello che ho sperato per una vita intera. Si realizza lì, si realizza con una semplicità disarmante, lascia da parte ogni dolore, ogni conseguenza, di quelle con cui abbiamo dovuto fare i conti per sempre.
Se siamo perduti, questo è l'unico modo di ritrovarci. Non ve ne sono altri, non mi faccio illusioni, anche se darei tutto, ogni singola particella di me, per poter rimanere in quel mondo sempre, senza uscirne mai. Senza dover sentire quel sogno che si allontana, portandosi via anche la gioia che mi ha dato, la felicità, lasciandomi il vuoto e la malinconia di ciò che invece è.
A poco servono quelle immagini di forza che durano tutta la giornata, una parte di me è sempre rivolta verso quella direzione, e non è mai un sorriso vero, non è mai la felicità. E' la tristezza, è il dolore, mascherato da sorriso.
Ci penso ancora, mentre il buio mi guarda come io lo guardo, intervallato solo dai fari lontani delle auto che corrono oltre ai campi deserti. E lo vedo ancora, immagini che si sovrappongono una sull'altra, in trasparenza, dandomi due visioni allo stesso tempo. E' prima dell'inverno, è dopo l'inverno, è quello che l'inverno non può dare. Nè la luce, nè la realtà.
Drømlandet.

Come in out of the rain thou sayest - but thou ne'er step'st aside;
And I am trapp'd -
A distance there is...
None, save me and the bodkin - pitter-patter on the roof:
Behold! - 'tis not the rain; thence me it has to be -
I will not drink thy vintage wine, my dear;
Thou hast heed'd that I am of innocence, yet thou let'st thy lass into peril
-
Thou let'st me be parched;
My heart is of frailty, my pale skin is hued damask.
When thou thy tears hast hidden, "Come back!", thou sayest -
There I soon am to be - but how am I to run when my bones, my heart!
Thou hast me bereaft! -
But run thou sayest; I run -
And there and then I behold that a time will come when I again dead will be.
Thou tell'st me to leave without delay -
I leave with my bodkin and my tears in my hands;
Lo! - the shadows, the sky - descending;
So by a dint of smite I gait ere I run and melt together with dusk.
In my mind in which is this event,
But it seems as if naught is to change anyway?!
After all these years thou left'st me down in the emotional depths -
The sombre soaked velvet-drape is hung upon me,
Turning my feelings away from our so ignorant world:
All the beatiful moments shared, deliberatlely push'd aside -
...a distance there is...
Lyrics by Theatre Of Tragedy - ...A Distance there is...
» h 10.01 a.m. - h 10.12 a.m. «
Mi vedi? Mi senti? Mi hai fatto sanguinare ancora, perchè prima non soffrivo, perchè ero capace di resistere a quello che mi hai fatto, alla tua stessa presenza. Ora no, non ci riesco, sento il cuore che va in pezzi un'altra volta, che non riesce ad uscire da quell'incubo e sogno in cui mi hai gettata. Ma cosa c'è di reale, di tangibile, perchè io debba sentirmi così? Nulla, solo un sogno, solo tanti incubi e tante speranze regolarmente infrante nel momento stesso in cui riapro gli occhi. Maledizione, maledizione a tutto, è preferibile questo oppure la fine di tutto per sempre? No, non sono capace di rinunciare a tutto questo, non sono capace di smettere di ascoltare musica che tu non ascolteresti mai, non sono capace di smettere di pensare, non sono capace ora di mettere giù la matita che sto per alzare e per condurre su un foglio, non sono capace di non vedere quel sogno in cui guardavi il mio disegno e capivi, comprendevi, sapevi tutto senza che vi fosse bisogno di dirti nulla. Ma perchè, perchè è sempre stato tutto così difficile, così impossibile, perchè ad ogni momento di quiete doveva seguire un'era di tempeste, perchè ogni volta è sempre più complicato?
Sorridimi, fallo ancora. Oppure arrabbiati, feriscimi, ma ascolta. Impara ad ascoltare me e te stesso. Non è per caso, nulla è per caso, e lo sai anche tu, ammettilo, fallo per te. And don't say that you're bleeding... I know I can heal you, and maybe I am the only one. Damn! You're not falling! Do you see my hand? Hold it, I can save you!
Stop. I take my paper and start drawing. And maybe, one day...
Written
by Elsker Av Mørke ~ Mørkne Drømmer
Date:novembre 21, 2007 20:14
In:my inner darkness | commenti

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...Didn't you abandon me, did you?
[And I don't expect you to say "I did", then...]
Well, I am doing all that I can to go on with my purposes. But, shit, it ain't easy. Too many thoughts in my mind, I cannot rest and I cannot stop, I lie awake at night and I write, while I'd like to draw. But I cannot hold my pencils, I know that I will make horrifying and ugly scratches on the sheets, and consequently I'd give up everything and fall into apathy.
But apathy is in me as well: lost in this limbo of nothingness I can't do anything but think. Brain storm, brain Mælstrøm, but if I think I am, so I cannot be without thinking. The actual question is: how to express?
I'd like to take the brush and the paint and paint a big white wall with black nuances, make the world all in gradations of grey. Then, only then, I'd dabble it all with purple and violet, to make it all so warm, my cradle and my coffin.
But there's always something positive anyway. I look in his eyes and I see myself reflected in him, our steps are the same, our heart is just one for two. What can I say? He knows quite everything of me, with a simple word he understands.
He didn't read this Blog. But I told him: "The last post was on December 15, 2006", and he knew who this - all this - is dedicated to.
But the truth is that no one knows me. I am alone as I am meant to be, and as I want to be. I keep my secrets, my own world is just for me.
So I whisper the password, and the doors open for me one more time. By few hours it will be night.
Her kom tidene for Mørkne Drømmer.
Jeg reiser på min Drømlandet. Jeg elsker dette landet.
Lady Raven by Fenrizulf ~ Taken from DeviantArt
Written
by Elsker Av Mørke ~ Mørkne Drømmer
Date:novembre 20, 2007 18:08
In:whispers | commenti

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Sono inquieta, irrequieta e non trovo soddisfazione e realizzazione. In realtà, questo è quello che accade quando le ispirazioni sono tante, troppe, e finiscono per diventare irrealizzabili. Tutte insieme. Perchè vorrei trovare qualcosa da catturare con la mia macchina fotografica, perchè vorrei fermare la bellezza ancora una volta, perchè vorrei prendere la matita e creare qualcosa di indelebile, un quadro della memoria, un'ombra di ciò che la mia mente vede. Cosa? Tante idee, infinite idee, immagini che corrono e si sovrappongono una all'altra, creandone di più complesse ma non meno belle. Difficile il mondo della fantasia. E ancora questo non mi basta, ho bisogno di premere un tasto dopo l'altro di questa mia tastiera, a una velocità impressionante, per lasciare la traccia di quello che il mio personaggio, il mio alter ego vive e pensa e sogna. Il libro, il romanzo, la storia della sua vita, la storia parallela alla mia. Ci sono così tante somiglianze e, ironia della sorte, nessuno è in grado di riconoscerle tutte.
Nessuno sarà mai me, nessuno sarà come me. Io sono io, inevitabile, assoluta, indipendente in ogni mio aspetto. Potrei stare ore da sola con me stessa, con unica contemplazione dei pensieri che si formano nella mia mente e che mi chiedono di spiegare le ali nel buio e seguirli senza farmi domande. Nel mio mondo. Del resto, è evidente. Con me stessa ci ho passato, da sola, una vita intera.
E oltre a tutto questo c'è sempre quella idea che da un po' mi frulla per la testa, quella di fuggire verso una meta, una vecchia spiaggia, un porto che già conosco, ma che non per questo è meno insidioso. Follia, pura follia, perchè le conseguenze di una mossa di questo genere non sarebbero calcolabili nemmeno dal migliore giocatore di scacchi del mondo, nemmeno dalla più fine analista della psiche umana. Qui si va ben oltre il reale, si arriva alla realizzazione dei più intimi e reconditi desideri, quelli che li coltivi per anni e alla fine, se riesci a realizzarli, realizzi anche il fatto che forse era meglio continuare a sognare e basta. Fa meno male, per la miseria.
E allora altre notti insonni, con la compagnia della musica e dei sogni e la vita di un'altra vita che scorre fra le mani, battuta al ritmo di centinaia di caratteri al minuto, spazi compresi. Come scrivo questo post, ne scrivo in contemporanea molti altri, che nessuno riuscirà mai a comprendere appieno. Sono elucubrazioni, nulla più di questo. Il problema, quello grosso, è che ogni immagine che si forma, reale o immaginaria, vera o fittizia che sia, crea una catena che spesso non ha fine, che si intreccia e si inanella con tante altre catene di anni - secoli - passati, che va a formare il disegno più complicato ed intricato della storia.
E tutto sommato ora va bene. L'irrequietezza della mente è di gran lunga preferibile a quella dell'anima, perchè quando devi combattere fino allo stremo delle forze ogni giorno è ben peggio che dover affrontare il gelo della mattina presto per vivere una giornata facendo tutto sommato quello che ti piace. Meglio allora lo spiraglio di luce che ti consente di tenere quel bozzolo nel buio come il tuo rifugio prediletto, ma non l'unico, piuttosto che quella lama violenta di sangue che è il tuo, fatto sgorgare solo perchè non vai a genio a qualcuno.
Ma chi se ne frega, non mi importa certo di piacere a qualcuno. Se devo essere edonista, posso limitarmi a contemplare, senza alcun bisogno di sentirmi contemplata, anzi, preferisco osservare senza essere vista, guardare dalle ombre, nascosta e cullata fra di esse. A tutti gli effetti, adesso come adesso non ho esattamente bisogno di nessuno. Mettiamo i puntini sulle i. Anche adesso sto elucubrando per il mio puro diletto personale. Mi sta bene così. Mi sta anche meglio se questo post - oh, si, lo so benissimo, è incomprensibile alla maggior parte di voi che lo leggerete, salto da un argomento all'altro e non concludo nemmeno le frasi, lo faccio apposta - non lo legge nessuno.
Ma, che diamine. Io mi sto divertendo.
A cosa devo tutto questo? Nulla di che, ho solamente ripreso a mettere le mie fotografie su DeviantART, ovviamente protette e ovviamente che potrei riconoscere a occhi chiusi ovunque. E che adesso, proprio ora, ci sto pensando.
Il cervello non si ferma mai. E' quello il bello.
Written
by Elsker Av Mørke ~ Mørkne Drømmer
Date:novembre 17, 2007 05:58
In:my inner darkness | commenti

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Tonto el que no entienda.
cuenta una leyenda
que una hembra gitana
conjuró a la luna
hasta el amanecer.
llorando pedía
al llegar el día
desposar un calé.
"tendrás a tu hombre,
piel morena,"
desde el cielo
habló la luna llena.
"pero a cambio quiero
el hijo primero
que le engendres a él.
que quien su hijo inmola
para no estar sola
poco le iba a querer."
Luna quieres ser madre
y no encuentras querer
que te haga mujer.
dime, luna de plata,
qué pretendes hacer
con un niño de piel.
a-ha-ha, a-ha-ha,
hijo de la luna.
de padre canela
nació un niño
blanco como el lomo
de un armiño,
con los ojos grises
en vez de aceituna --
niño albino de luna.
"¡maldita su estampa!
este hijo es de un payo
y yo no me lo callo."
Luna quieres ser madre
y no encuentras querer
que te haga mujer.
dime, luna de plata,
qué pretendes hacer
con un niño de piel.
a-ha-ha, a-ha-ha,
hijo de la luna.
Gitano al creerse deshonrado,
se fue a su mujer,
cuchillo en mano.
"¿de quién es el hijo?
me has engañado fijo."
y de muerte la hirió.
luego se hizo al monte
con el niño en brazos
y allí le abandonó.
Luna quieres ser madre
y no encuentras querer
que te haga mujer.
dime, luna de plata,
qué pretendes hacer
con un niño de piel.
a-ha-ha, a-ha-ha,
hijo de la luna.
Y en las noches
que haya luna llena
será porque el niño
esté de buenas.
y si el niño llora
menguará la luna
para hacerle una cuna.
y si el niño llora
menguará la luna
para hacerle una cuna.
[Para quien le intiende.]
Written
by Elsker Av Mørke ~ Mørkne Drømmer
Date:novembre 16, 2007 01:12
In:lyrics | commenti

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"...Dreams the World far away..."
Ne ho un po', di cose per la testa. E' come se stessi ancora vivendo in una sorta di limbo delle aspettative, eppure a dirla tutta non va così male. Ma non posso nemmeno dare un ordine a quello che ho in mente, fra l'ispirazione e la realizzazione non riesco a porre il controllo. Non voglio porlo, probabilmente.
La Musica continua ad essere l'unico punto fermo. Mi segue ovunque, crea la colonna sonora per quello che penso, mi guida con sicurezza anche quando è chiaro, fa freddo e c'è la nebbia. Il 2 Marzo il concerto dei Nightwish, senza più Tarja Turunen e la sua splendida voce, ma con Anette Olzon, che rispetto a Tarja sembra una ragazzina. Eppure Dark Passion Play mi piace, sono sempre i Nightwish...

Gira e rigira mi sembra di tornare sempre in Finlandia, e prima o poi ci tornerò. Kuolema teki minusta taiteilijan. E così mi si aggiungono progetti su progetti, sogni su sogni e idee sempre in movimento. Ogni canzone, ogni parola mi porta in quella direzione, non mi fa fermare nemmeno al mattino, quando è ora di dormire di nuovo...
Intanto è la Musica ancora, sono gli Amorphis che mi ha fatto ascoltare Esa durante la notte sul Baltico, è Alone che rimane nella memoria. Sono le Tales from the Thousand Lakes, sono le Silent Waters.
E, dannazione, sono gli Stratovarius. E poi ancora gli Inner Shrine.
Perchè quando tutti i cd sono in macchina e hai bisogno di ascoltare qualcosa per la tua stessa sopravvivenza, hai bisogno di quel Metal che è il cammino e la strada, prendi un cd a caso fra quelli che non ascolti da un po' e ti sorprendi sentendo quanto ti mancava quella particolare melodia. Nocturnal Rhymes Entaled in Silence.
Vorrei farlo ora, subito. Correre fuori, prendere la Strada, iniziare a correrci su. Premere quel pedale ancora, portare fino al limite ogni marcia, la mano sinistra sul volante, la destra sul cambio, una sigaretta fra le dita. E la Musica. E la Voce. E fuori il buio e il vento freddo quando raggiungiamo i 180 km/h. E non ci fermiamo ancora. Darkness.
Abbazia nel querceto, 1810, Berlino, Charlottenburg
E poi sono i disegni che si formano nella mia mente, immagini solo da catturare sul foglio, opere da consacrare all'immortalità. Inni a Caspar David Friedrich, alle immagini gotiche che si fondono insieme alla musica e diventano Arte, quella che davvero mi rappresenta. E adesso torno ancora ai viaggi, a quello che ho visto e che voglio rivedere. Berlino mi ha colpito anche per Karl Friedrich Schinkel, così vicino a Friedrich. Rivorrei quel tempo, visitare ancora la Alte Nationalgalerie e potermi soffermare a disegnare accanto a loro.
Il Tempo non mi basterebbe mai.
Ora, basta, sta cominciando una nuova Notte, è ora di andare. E' adesso che il Tempo è mio.
Written
by Elsker Av Mørke ~ Mørkne Drømmer
Date:novembre 15, 2007 22:38
In:my inner darkness | commenti

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E va bene. Sono tornata ancora una volta sui miei passi, conscia dei rischi di riaprire questo enorme Vaso di Pandora che è questo Blog. E stavolta alle mie regole.
Quando ho scritto l'ultimo post, prima di questo, ero nel bel mezzo di un periodo di vera crisi, e ammettendo come stanno le cose, beh, è durato parecchio. Sono successe cose brutte, cose tristi, tutte insieme e tutte solo nello scorso inverno. Come ho fatto a non dare fuori di matto, lo so solamente io.
Eppure sono qui. L'inverno scorso, con i suoi dolori, è alle spalle, fa parte di quei ricordi indelebili che tanto, che tu lo voglia o meno, ti porterai dietro tutta la vita. Ho lasciato trascorrere l'estate, cercando di scrollarmi di dosso le cose negative, cercando e trovando qualcosa che forse mi sarà utile. Ho rischiato un po', ma il guadagno c'è stato. Ora, con un nuovo inizio, non voglio perdere i passi fatti nel passato, perchè è grazie a quelli (compresi quelli sbagliati) che sono arrivata fino a qui. Ma non voglio rivangarli. Prendo solo uno spunto, e da qui in avanti si va avanti, parto da dove avevo lasciato tutto, come una sorta di omaggio a chi lo ha sempre meritato. E un ringraziamento speciale.
¤ Sunset Of The Age ¤
Throne of grief
...in a dying essence
Crying beauty
...the fettered aura
Forgotten oceans of hope
...Betrayed a phony
Sullen laughter in unventured paradise
As one forever searching
For landscapes serene
Amidst the sunset of age
With joyous masquerade...
...the summers died
[Grazie.]
Ora, una piccola e dovuta precisazione. Questo Blog è per Me, Mio e di nessun altro. Che sia dedicato a qualcuno, che un post sia indirizzato a qualcun altro, è un conto. Nessuno ha il diritto di dirmi qualcosa riguardo al Blog. I riferimenti contenuti qui dentro, spesso criptici perchè voluti così, hanno a che fare con pezzi di vita. Nulla è casuale, non lo è mai stato e non lo sarà mai. Ben pochi, pochissimi, hanno il diritto di fare un qualsiasi commento o osservazione su quanto è scritto qui.
Ma voglio ancora tenerlo pubblico, questo mio Blog. Voglio dare ancora un minimo di fiducia. Beh, ovvio, prima ho disabilitato i commenti. Ma voglio che ancora sia leggibile a qualcun altro oltre a chi già sa ben più di quanto scrivo. E anche da qualcuno che non ha bisogno di leggere, nè lo dovrà mai più fare, per sapere quello che provo.
E con questo, un altro punto per me. Non è poi così facile abbattermi, vero?
Written
by Elsker Av Mørke ~ Mørkne Drømmer
Date:novembre 15, 2007 01:54
In:my inner darkness | commenti

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| Elsker
Av Mørke |
¤
For den meste skyet ¤

Lover
Of Darkness, this is my Name.
DuskMaster, this is my Title.
Ho vissuto sola in un mondo plasmato nelle Ombre,
ho scacciato la Luce, ho scelto le Tenebre
ed il loro caldo Abbraccio.
Il lungo e solitario cammino nelle Ombre mi ha condotto
sino a qui, di nuovo. Ho visto luoghi di incubo
e di sogno, ho conosciuto fantasmi
e demoni e angeli caduti.
Ed ho osservato il mondo della Luce da lontano,
ho riso di coloro che ridevano di me. Ho visto deboli
e tremanti esseri umani.
Ma io corro nella nebbia con i miei
piedi d'argento, faccio dell'Oscurità
il mio manto, della Luna la mia guida
ed il mio specchio.
Io non mi fermo, non vacillo.
Sola e sicura avanzo ancora, riemergo talvolta nella
luce, ma non è per me.
E torno qui, ancora una volta.
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| Mørkne
Drømmer |

From
here I begin again.
E' il Sogno Oscuro del sentiero già
tracciato.
La Musica accompagna i miei Passi.
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Prison
Of Desire
Decipher
Exordium
Invisible Circles
Remagine
After Forever |
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Sorrow
Throughout the Nine Worlds
Once Sent From The Golden Hall
The Avenger
The Crusher
Versus the World
Fate Of Norms
With Oden On Our Side
Twilight Of The Thunder God |
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The
Karelian Isthmus
Tales From The Thousand Lakes
Elegy
Tuonela
Am Universum
Far From The Sun
Eclipse
Silent Waters |
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Serenades
The Silent Enigma
Eternity
Alternative 4
Judgement
A Fine Day to Exit
A Natural Disaster
Hindsight
Horizons |
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The
Metal Opera I
The Metal Opera II
The Scarecrow |
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Battalions
of Fear
Follow the Blind
Tales From the Twilight World
Somewhere Far Beyond
Imagination From The Other Side
Nightfall in Middle-Earth
A Night at the Opera
A Twist in the Myth |
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Black
Shining Leather
Strange Old Brew
Morbid Fascination Of Death
Defending the Throne of Evil
Fuck You All!!! |
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Sorrowburn
Tearstained
Downhearted
The Dying Daylights
Songs for the Sinners |
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Something
Wild
Hatebreeder
Follow The Reaper
Hate Crew Deathroll
Are You Dead Yet?
Blooddrunk |
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Total
Fucking Darkness
The Principle of Evil Made Flesh
Dusk and Her Embrace
Vempire (Dark Faerytales in Phallustein)
Cruelty and the Beast
From the Cradle to Enslave
Midian
Bitter Suites to Succubi
Damnation and a Day |
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For
All Tid
Stormblåst
Enthrone Darkness Triumphant
Godless Savage Garden
Spiritual Black Dimensions
Puritanical Euphoric Misanthropia
Death Cult Armageddon
In Sorte Diaboli |
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Heathenreel
Wyrd
The Winter Wake
The Scythe
Two Tragedy Poets |
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The
Phantom Agony
We Will Take You With Us
Consign to Oblivion
The Score
The Road to Paraiso
The Divine Conspiracy |
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Somnium
Obmutum
A Sombre Dance |
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And
Thou Shalt Trust...The Seer
Awaking the Centuries
Awaking the Gods (Live)
Eppur Si Muove
Tales of Ithiria |
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Greatest
Love Songs Vol. 666
Razorblade Romance
Deep Shadows and Brilliant Highlights
Love Metal
Dark Light
Venus Doom |
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Iced
Earth
Night of the Stormrider
Burnt Offerings
The Dark Saga
Something Wicked This Way Comes
Horror Show
Tribute to the Gods
The Glorious Burden
Framing Armageddon
The Crucible of Man |
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Nocturnal
Rhymes Entangled in Silence
Fallen Beauty
Samaya
|
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Eternity
Dominion
Siege Perilous
The Fourth Legacy
Karma
Epica
The Black Halo
Ghost Opera
Ghost Opera - The Second Coming |
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Wolfheart
Irreligious
Sin/Pecado
The Butterfly Effect
Darkness And Hope
The Antidote
Memorial
Under Satanae
Night Eternal |
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Angels
Fall First
Oceanborn
Wishmaster
Over The Hills and Far Away
Century Child
Once
Dark Passion Play |
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Show
No Mercy
Hell Awaits
Reign in Blood
South of Heaven
Seasons in the Abyss
Divine Intervention
Undisputed Attitude
Diabolus in Musica
God Hates Us All
Christ Illusion
Perversions |
|
Ecliptica
Silence
Winterheart's Guild
Reckoning Night
Unia |
|
Fright
Night
Twilight Time
Dream Space
Fourth Dimension
Episode
Visions
Destiny
Infinite
Elements Pt. I
Elements Pt. II
Stratovarius |
|
Theatre
of Tragedy
Velvet Darkness They Fear
A Rose for the Dead
Aégis
Musique
Assembly
Storm |
 |
Widow's
Weeds
Beyond the Veil
World of Glass
Ashes
Illumination |
 |
Enter
Mother Earth
The Silent Force
The Heart of Everything |
|
|
E molti, molti altri passi...
|
| Sorrows |

Non
aver Amato abbastanza.
Non aver Odiato abbastanza.
Non aver Ucciso.
Non aver guardato la Morte.
Non aver Vendicato.
Non aver Pianto.
Non aver Lasciato.
Sorrow and Strength
Aver Combattuto sempre.
Aver tenuto Testa Alta.
Aver Imparato.
Aver Amato.
Amare.
Odiare.
Aver avuto Coraggio.
Essere diventata Forte.
|
| World
of Darkness |
|
| ¤
Join Me ¤ |
You
are the reason to wipe my past away,
Till night is falling I need no longer to breathe
~ Join Me In Death ~
Baby join me in death
We
are so young
Our lives have just begun
But already we're considering
Escape from this world
And
we've waited for so long
For this moment to come
We're so anxious to be together
Together in death
Won't
you die tonight for love
Baby join me in death
Won't you die
Baby join me in death
Won't you die tonight for love
Baby join me in death
This
world is a cruel place
And we're here only to lose
So before life tears us apart let
Death bless me with you
This
life ain't worth living.
This, for I give you my heart.
"And Love said No"
~ Giulio&Silvia ~
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Scandinavia |
Letting
you in this part of the World...
¤ Norge ¤

Norge har en rik folkekunsthistorie i form av brukskunst,
rosemaling og treutskjæring. 1800-tallet anses i ettertid
som en gullalder innen norsk bildende kunst. Preget av samtidens
rådende romantiske kunstideal oppnådde en rekke
norske kunstnere internasjonal berømmelse, som for
eksempel Adolph Tidemand, Hans Gude og J.C. Dahl. Denne
norske gullalderkunsten gjenspeilte norsk landskap, historie
og folkekultur. I ettertid er den mest internasjonalt kjente
norske bildende kunster den ekspresjonistiske
Edvard Munch. I moderne tid er Odd Nerdrum,
Håkon Gullvåg, Inger Sitter og Ørnulf
Opdahl blant de mest kjente norske malerne.
Gustav Vigeland er Norges mest
kjente skulptør og er mannen bak Vigelandsparken.
Fra etterkrigstiden er Arnold Haukeland og Nils Aas sentrale
navn.
Norge har en lang og sterk folkemusikktradisjon. På
1800-tallet ble denne musikken løftet frem av de
nasjonale musikkpionerene Ole Bull og Ludvig Mathias Lindeman
og gjort til en viktig del av den norske nasjonsbyggingen.
Norges internasjonalt kjente klassiske komponister Edvard
Grieg og Johan Svendsen var dypt inspirert av den norske
folkemusikken og brakte folketoner og norsk folkemusikkrytmikk
inn i sin kunstmusikk. Når det gjelder populærmusikk
har Norge mange artister som driver med pop, rock eller
elektronisk musikk. Blant de som har gjort mest suksess
internasjonalt er A-ha og Röyksopp. I tillegg har landet
kjente jazzartister som Bugge Wesseltoft og Jan Garbarek.
Norge er også kjent som hjemlandet
til Black Metal.
¤ Sverige ¤

Vasatidens konst bestod till stor
del av porträtt målade av hitresta utländska
konstnärer. Urban målare med sin Vädersoltavla
från 1535, i Storkyrkan i Stockholm, är en av
få svenska kända konstnärer under Vasatiden.
Stormaktstiden under 1600-talet och 1700-talets första
decennier var främst arkitekturens tid, med en rad
slott, herrgårdar och kyrkor, exempelvis Stockholms
slott, vilket även nu innebar att konstnärer kallades
från utlandet. Dessa lärde upp nya generationer
svenska konstnärer. I form av krigsbyten kom flera
betydande konstsamlingar och viktiga
enskilda konstverk till Sverige. Två stora svenska
namn var David Klöcker Ehrenstrahl, porträtt-
och allegorimålare, samt Erik Dahlbergh, fältherre,
arkitekt och konstnär. Stilmässigt omfattar epoken
renässansen och barocken.
Frihetstiden och den gustavianska tiden
innebar ett stort kulturellt uppsving. Stilen var rokoko,
senare efterträdd av nyklassicismen - i Sverige kallad
gustavianska stilen. Framstående namn var Johan Pasch,
Per Krafft d.ä., Alexander Roslin, Peter Adolf Hall
och, kanske framförallt, Johan Tobias Sergel.
¤ Finlandia ¤
Populaarimusiikkiin syntyi käsite suomirock, jonka
tunnetuimpia edustajia ovat muun muassa Juice Leskinen,
Dingo, Hurriganes ja Eppu Normaali. Suomalaiset rock-yhtyeet
ovat tavoitelleet ulkomaisen yleisön suosiota 1970-luvulta
lähtien, mutta esimerkiksi Wigwamin saamat myönteiset
arvostelut eivät johtaneet läpimurtoon. Ensimmäinen
ulkomailla lyhytaikaista menestystä saanut yhtye oli
Hanoi Rocks, joka oli 1980-luvun glam rockin edelläkävijöitä
maailmalla. 1990-luvun lopulta alkaen suomalainen populaarimusiikki
on saanut laajempaa menestystä ulkomailla. Konemusiikkiyhtyeistä
Bomfunk MC's teki yhden singlehitin Euroopassa ja Darude
kaksi. Rockyhtye The Rasmus sekä raskaan rockin yhtyeet
HIM, Nightwish,
Children of Bodom ja Stratovarius
ovat julkaisseet albumeita, jotka ovat menestyneet eri puolilla
maailmaa. HIM myi jopa kultaa USA:ssa. Kansanmusiikkiyhtye
Värttinä on sekin menestynyt ulkomailla maailmanmusiikkigenressä.
Suomen menestys Eurovision laulukilpailuissa on ollut pääosin
huonoa, mutta vuonna 2006 Lordi
voitti kisat kappaleellaan Hard Rock Hallelujah tehden uuden
piste-ennätyksen, 292 pistettä. Kisoissa Suomi
myös vahvisti julkisuuskuvaansa raskaan rockin maana.
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Kunstgalleriet |

«Jeg gik bortover veien med to venner – solen
gik ned – Jeg følte som et pust av vemod –
Himmelen ble plutselig blodig rød – Jeg stanset,
lænede meg til gjerdet mat til døden –
så ut over de flammende skyerne som blod og sværd
over den blåsvarte fjord og by – Mine venner
gik videre – jeg sto der skjælvende av angst
– og følte et stort uendelig skrik gjennom
naturen».
Edvard Munch.

Karl Friedrich Schinkel, Medieval City on a River,
1815, oil on canvas
Nationalgalerie, Staatliche Museen zu Berlin
I was angry with my friend:
I told my wrath, my wrath did end.
I was angry with my foe:
I told it not: my wrath did grow.
And
I water'd it in fears,
Night & morning with my tears:
And I sumned it with smiles,
And with soft deceitful wiles.
And
it grew both day and night,
Till it bore an apple bright,
And my foe beheld it shine,
And he knew that it was mine.
And
into my garden stole,
When the night had veil'd the Pole;
In the morning glad I see:
My foe outstretch'd beneath the tree.
[William Blake]
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